Smile: life on Earth is just beginning (I didn't say "man", though)

Gianluca Riccio

Discoveries, Spazio

Not new news for a message that has no age: life on Earth literally defies the end of the world.

Immaginate di poter fare un reset completo del pianeta Terra. Di poter cancellare ogni forma di vita sulla Terra e ricominciare da zero. Sembra un’idea un po’ morbosa, ma per tre scienziati delle università di Oxford e Harvard fu semplicemente un esercizio di calcolo. Che qualche anno fa ha dato una risposta piuttosto bella e incoraggiante. For the Earth, I mean. Però l’ho trovato un messaggio importante anche per noi, suggestivo in questo anno appena iniziato.

What would it take to completely sterilize our planet, then? Researchers they discovered that, nonostante tutto ciò che l’universo potrebbe lanciarci contro, la vita sulla Terra sarebbe in grado di sopravvivere praticamente a tutto. Questo ci fa comprendere come la vita sia più tenace di quanto pensiamo.

The Earth still has a long way to go

Per arrivare alle loro conclusioni, gli scienziati hanno osservato gli esseri più “highlander” di sempre. No, it's not us. They are tardigrades. Yes sir. Hanno scoperto che i tardigradi, noti anche come orsi d’acqua, sono le creature più resistenti che esistano. Questi microscopici esseri sono in grado di sopravvivere a temperature estreme, radiazioni, fame per decenni e persino to the vacuum of space. Dopo aver analizzato diversi fattori, gli scienziati hanno concluso che l’unico modo per eliminarli (e quindi far fuori “gli ultimi sopravvissuti” e la vita sulla Terra) sarebbe far bollire l’intero oceano.

Non è un evento molto probabile: richiederebbe un asteroide gigantesco (quasi un altro pianeta), una supernova o un lampo di raggi gamma ultra potenti. Roba troppo rare o troppo lontana nel tempo per impensierire i tardigradi, che d’altra parte della cosa se ne fregano già altamente. Questi piccoli infami sono duri come la roccia e sembrano avere una vita praticamente eterna.

life on earth
Eccolo, Ciruzzo l’Immortale.

Of course, life on Earth will have to end sooner or later. Here's when: day more, day less

La vita sulla Terra, però, ha una sua scadenza nonostante tutta la sua capacità di resistere. E questa scadenza dipende in sostanza dal sole, che fornisce l’energia necessaria per sostenerla. Prima o poi arriverà il momento in cui la sua luce non sarà più sufficiente a sostenere la vita sulla Terra, ma mancano ancora circa 7,6 miliardi di anni. Un bel po’, se considerate che il nostro pianeta esiste da circa 3,8 miliardi di anni. And if you think that it took just 600 million years to go from worms to Frank Zappa, you will understand that the planet is young and still has so much potential. Humans are just a small piece of this huge puzzle.

And now, we come to the moral

Vi ho mentito, all’inizio di questo post. Lo studio degli scienziati di Oxford e Harvard non ha un solo messaggio per noi, ma diversi. First of all: pensate all’infinita varietà di forme di vita che potrebbero esistere nello spazio su altri pianeti e lune, anche nel nostro sistema solare. I tardigradi, conosciuti anche come “piccoli Terminator” per la loro straordinaria capacità di sopravvivere alle condizioni estreme, sono solo un esempio di quanto la vita possa essere resiliente. Potrebbero esserci specie ancora più resistenti che prosperano nei terreni profondi di Mars or in the volcanic oceans of Europe o Enceladus.

Dr Rafael Alves Batista, co-author of the study, summed it up very pragmatically:

Se i tardigradi sono le specie più resistenti della Terra, chissà cos’altro c’è là fuori.

Infine, la parte di Cesare. Quello che possiamo fare noi uomini. Di certo, non dobbiamo prendere la nostra sopravvivenza per scontata, perchè non lo è. Gli umani hanno bisogno di fare la loro parte per proteggere la Terra e prepararsi al cambiamento climatico, come anche tener d’occhio gli asteroids that could threaten our planet. But if tardigrades teach us anything, it's that life is surprisingly resilient and could thrive for a long time no matter what. Carry the message with you into the new year, and hold on!