Kidney stones, new NASA-funded technique can remove them without anesthesia

Kidney stones can be addressed quickly and virtually anywhere thanks to the results obtained from a new technology funded by the American Space Agency

Gianluca Riccio

Current conventional kidney stone removal procedures are incredibly painful and require sedation.

A new study led by Dr. M Kennedy Hall, medico di medicina d’urgenza presso la UW Medicine, presenta una nuova tecnologia quasi impercettibile, che si può fare mentre il paziente è cosciente e senza sedazione.

Una svolta totale. Potrebbe permettere l’asportazione dei calcoli renali in praticamente ogni situazione, e in tempi rapidi. I risultati sono stati presentati nel corso di una conferenza stampa which you can find here.

In Italy there are over 100.000 cases of kidney stones every year. Overseas, however, one in 11 Americans will experience this condition. The numbers are constantly increasing, and in 50% of cases the problems recur within 5 years.

Kidney stones

New "sweet" approaches to kidney stones

Hall and colleagues believe that finding new ways to treat kidney stones is crucial. Safe, efficient and painless ways. The team evaluated their new technique to see its potential, especially in treating the problem without resorting to surgery or sedation of the patient.

Clinic

The research saw the participation of 29 patients suffering from this problem: 16 of them were treated with ultrasound. 13 received, in addition to ultrasound, a shock wave lithotripsy treatment.

In 19 patients, the kidney stones moved, and in two cases they even rerouted out through the urethra and bladder.

Sorprendente il lavoro della litotrissia a onde d’urto, che ha frammentato i calcoli in 7 casi. “A due settimane di distanza,” osservano i ricercatori, “18 dei 21 pazienti (86%) i cui calcoli si trovavano più in basso nell’uretere, più vicino alla vescica, avevano superato i calcoli. In questo gruppo, il tempo medio per il passaggio dei calcoli era di circa quattro giorni”.

Un paziente ha persino riferito di aver sentito “sollievo immediato” quando il calcolo è stato spostato dall’uretere, secondo lo studio.

Kidney stones, the next steps

Ora i ricercatori stanno esaminando una sperimentazione clinica con un gruppo di controllo, che non ricevere né normali ultrasuoni, né itrolissia a onde d’urto. L’obiettivo? Stabilire l’esatto grado di efficacia di questa nuova tecnologia che la NASA finanzia fin dal 2017.

L’agenzia spaziale stava cercando di vedere se i calcoli renali potessero essere gestiti senza anestesia sui lunghi voli spaziali. I primi risultati sono stati così promettenti da aver convinto anche i più scettici.

“Ora abbiamo una potenziale soluzione per questo problema”, ha concluso Hall.

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