Life on Venus, the first private mission only has 5 minutes to search for it

A tiny probe, a single instrument on board and 5 minutes: the ingredients of the ambitious attempt to find life on Venus in 2023.

Gianluca Riccio

In pieno periodo di pandemia, fine 2020, qualcuno è riuscito ad alzare gli occhi al cielo e ad interessarsi a Venere. Gli astronomi avevano fatto una scoperta che aveva dell’incredibile: a gas called phosphine among its clouds: on Earth it is created by biological processes. Open heaven: science on the hunt for evidence and hypotheses of all kinds. A later study ha messo in dubbio il rilevamento, ma ormai l’interesse si è acceso.

Now, well three new missions now aim to uncover the mystery of life on Venus.

NASA e European Space Agency (ESA) hanno selezionato queste missioni per viaggiare sul pianeta e indagare, tra le altre domande, se le sue condizioni potrebbero o avrebbero potuto sostenere la vita in passato. Anche Cina e India hanno in programma di inviare missioni di ricerca della vita su Venere. “La fosfina ha ricordato a tutti quanto fosse scarsamente apprezzato questo pianeta,” dice Colin Wilson dell’Università di Oxford, uno dei responsabili della missione europea ESA per Venere, EnVision. E così, via alla corsa! Avremo le nostre risposte alla fine di questo decennio o all’inizio del prossimo. Oppure…

Life on Venus, a private mission in 2023?

Astronomers would like answers before the next 10 years, and also Peter Beck, CEO of the New Zealand launch company Rocket lab. For this Beck and a group of MIT are in contact to carry out a private mission in search of life on Venus, which could start as early as 2023. Who has time, do not wait time. And, worst-case scenario, the next launch window after this would be January 2025.

Beyond the presence of phosphine, if there was life on Venus (scientists agree) potrebbe essere sotto forma di microbi all’interno di minuscole goccioline di acido solforico che galleggiano in alto, nell’atmosfera del pianeta. Sebbene la superficie appaia in gran parte inospitale, con temperature abbastanza calde da fondere il piombo e pressioni simili a quelle sul fondo degli oceani terrestri, le condizioni a circa 45-60 chilometri dal suolo nelle nuvole di Venere sono significativamente più temperate.

life on venus
photo: Adobe Stock

Hunt for life on Venus in 2023: the details of the mission

From plans already in the public domain (you find them here) we know that Rocket Lab has developed a versatile and multipurpose small spaceship called Photon, grande quanto un tavolo da pranzo. Sarà utilizzata per lanciare una piccola sonda nell’atmosfera di Venere.

The probe is under development at MIT. A team of about 30 people, led by Sarah Seager, sta curandone la produzione nei minimi dettagli. Se la missione riuscirà nel lancio previsto a maggio 2023, Photon impiegherà cinque mesi per raggiungere Venere, con arrivo nell’ottobre 2023.

È la cosa più semplice, rapida ed economica (“solo” 10 milioni di dollari, una bazzecola in questi casi) che si possa fare al momento: costa il 2% di ciascuna delle altre missioni previste su Venere.

Low cost, high risk

If the Photon spacecraft is small, think about the probe: 40cm in diameter (15 inches), 20kg in weight (45 lbs). Its cone-shaped design incorporates a heat shield at the front - it's the core of the whole mission.

Questo scudo dovrà sopportare l’intensissimo calore generato quando la sonda, rilasciata dalla navicella Photon prima dell’arrivo, colpirà l’atmosfera venusiana a 40.000 chilometri all’ora. Nella sonda, un solo strumento, dal peso di 900 grammi (2 libbre). Si chiama autofluorescent nephelometer, e farà lampeggiare un laser ultravioletto sulle goccioline nell’atmosfera di Venere per determinare la composizione delle molecole al loro interno.

What if it discovered organic particles? Even that would not be a final test of life on Venus, but certainly a very important step forward that will give impetus to subsequent missions.

Un grafico che illustra la prevista discesa della sonda attraverso l’atmosfera venusiana

Out in 5 minutes

La missione Rocket Lab-MIT sarà breve. Molto breve. La sonda avrà solo cinque minuti per esaminare le nuvole di Venere, trasmettendo via radio i suoi dati alla Terra mentre precipita verso la superficie. Se dovesse sopravvivere allo schianto (che avverrà dopo circa un’ora di caduta) la sonda potrebbe mandare dati anche dopo, ma è quasi impossibile.

Jane Greaves, che ha condotto lo studio iniziale della fosfina su Venere, non vede l’ora di assistere alla missione. “Sono molto entusiasta”, dice, aggiungendo che ci sono “grandi possibilità di rilevare materiali organici, il che potrebbe significare che la vita su Venere c’è”.

The next few years will be crucial: to buy time, among the planned future missions there are different solutions. One foresees the presence of aerostatic balloons between the clouds of Venus, which can carry out longer analyzes.

“Basterebbe resistere un’ora,” dice la Seager, “per cercare molecole complesse e non solo la loro eventuale impronta”.

Yet another point scored by the presence of private individuals in the space race: entrepreneurs, initiatives and resources that can fill the gaps of state bodies even with smaller vehicles, as in this case. Will private individuals discover life on Venus? Maybe. Maybe not.

But it's worth a try.

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